Websoket with server inside Android HMI Ltouch

In 2018 eight out of ten people have a smartphone, so it is a great achievement to share data acquired by our Android HMI Ltouch
(such as the measure of a temperature) over a wireless network and look at it with a web browser.

Let’s see how using an Ltouch 7, there are only 2 steps:

Step 1
Install an http server to provide the webpage with measures; in our tests we used Http Server by Tautvydas Andrikys, it is very interesting
because it can support php after the installation of Server for PHP by the same author. Once installed these apks, tap “server address and port” to set
an http port ,default is 8000, you can change but do not use privileged ports (ports below 1024 , see for example ), then choose ip address 0.0.0.0 to answer on each ip assigned to the Ltouch.

Enable php support:

CGI setting -> enable com.esminis.server.php (Server for PHP)

Finally enable start on boot.

Copy webpage index2.html to /mnt/sdcard/htdocs/public :
adb push index2.html /mnt/sdcard/htdocs/public
Copy configuration files for php server php.ini to /mnt/sdcard/www/config :
adb push index2.html /mnt/sdcard/www/config
Copy configuration files for http server: certificate.cert / certificate.key / httpd.conf to: /mnt/sdcard/htdocs/config
adb push certificate.cert /mnt/sdcard/htdocs/config
adb push certificate.key /mnt/sdcard/htdocs/config
adb push http.conf /mnt/sdcard/htdocs/config

Reboot touch.

However you can use any http server.
Enable hotspot in the settings of Ltouch: settings -> more -> portable hotspot , here we can setup wifi parameters : network name and
password, then tap on portable hotspot to enable it

Step 2
install the apk available in the download area; it’s a simple app which uses modbus library by Biemme to read the measure of a temperature
provided by an external device and connected to the rs485 port of the touch

Now using your pc or smartphone, you can connect to the wifi network just created: open a browser and type http://192.168.43.1:8000/index2.html
in the address bar, note that you must use the port set in the http server in the address, we are using 8000, if you set another value use that
instead of 8000.

Moreover, the duo webpage/application allow us to handle input/output pins handled by Android kernel on the side of Ltouch, the ones provided
by expansion boards are handled with modbus calls and are excluded.

Source codes are available in our download area

Nuovo HMI Ltouch Plus

E’ in arrivo un nuovo pannello HMI touch screen 7″ sistema operativo Android 5.1 con ingressi ed uscite a bordo.

16 Ingressi/Uscite digitali, 4 ingressi analogici configurabili con risoluzione 16bit, 4 uscite analogiche 0..10 Volt / 4..20 mA.

Display capacitivo 7″ HD con risoluzione 1280×800 e protezione IP54. Monta un processore quad core A9 con frequenza scalabile da 400 a 1.4 G Hz.

Verrà distribuito con una libreria nativa per un facile e veloce gestione degli ingressi/uscite.

New Ltouch7 Plus

Coming soon a new black HMI touch screen panel with Android operating system with inputs and outputs on board.
16 digital inputs / outputs, 4 configurable analog inputs with 16bit resolution, 4 analog outputs 0..10V / 4..20mA.
Display HD 7 “capacitive resolution 1028×800 IP56.

Quad core A9 dinamyc frequency scaling from 400 to 1.4G Hz.

A new native library dedicated to manage the inputs and outputs.

Uso dei Relè con la nuova libreria Android

In questo semplice post vi spiego come usare i 4 relè a bordo del Ltouch 4.3, HMI touch screen da 4.3″ con sistema operativo Android

La nuova libreria è scaricabile dal nostro portale download.

Tutti e quattro i relè sono disponibili in contatto di scambio con la possibilità di collegarli in Normalmente Aperto oppure in Normalmente chiuso. Un’ulteriore comodità di questi relè è la loro connessione grazie a morsetti estraibili così da permettere un plug and play veloce ed istantaneo.

Creiamo un progetto utilizzando uno degli ambienti di sviluppo per Android, in questo caso usiamo Android Sudio.

Dopo aver aggiunto la libreria BMTouch nel nostro progetto, non si fa altro che eseguire tre semplici operazioni:

1)  Inizializziamo la nostra libreria subito dopo onCreate con il comando byte LIBsetup(long pinsetting):

BMTouch.LIBsetup( BMTouch.EN15+ BMTouch.EN14 + BMTouch.EN13 + BMTouch.EN12);

pinsetting: ()long), a ciascun bit corrisponde lo stato bloccato (bit a 0) o sbloccato di un piedino (bit a 1) .
LSB del primo byte corrisoponde a GP0
Se il piedino non viene sbloccato, ogni operazione di lettura scrittura su di esso termina con un codice di errore.
exit codes: EXIT_OK per uscita terminata con successo
EXIT_HW_ERROR : hardware non riconosciuto
EXIT_WRONG_PARAM : si è cercato di attivare un piedino non esistente
EXIT_FAIL nel caso di errori

Fisicamente i relè sono assegnati così:
Relè 1 : BMTouch.EN12
Relè 2 : BMTouch.EN13
Relè 3 : BMTouch.EN14
Relè 4 : BMTouch.EN15

2) Oltre al comando di questi relè la Libreria BMTouch dispone di ulteriori input/output GPIO fisicamente presenti nell’Ltouch4.3 e dato che i relè sono come uscite, configuriamo questi piedini in modalità uscita.

byte GPIOsetup (byte pin,byte mode,byte value):

val[0]= 0;
        BMTouch.GPIOSetupOut(BMTouch.GP15, val[0]);
        BMTouch.GPIOSetupOut(BMTouch.GP14, val[0]);
        BMTouch.GPIOSetupOut(BMTouch.GP13, val[0]);
        BMTouch.GPIOSetupOut(BMTouch.GP12, val[0]);


per configurare ciascun piedino di gpio;
pin: indice compreso tra 0 e lastgpio() , indica il piedino di gpio da utilizzare secondo la numerazione indicata per la scheda in uso
mode: indica il tipo di accesso richiesto:
0x00 – GPIO_OUT : piedino di uscita
0x10 – GPIO_IN : piedino di ingresso
0x20 – GPIO_RELEASE : rilascia il piedino
value: impostazione iniziale per i piedini configurati come uscita; ininfluente per i piedini impostati come ingresso.
Exit codes: EXIT_FAIL (1) : errore generico
EXIT_WRONG_PARAM (2) : specificato un piedino non valido
PIN_LOCKED (3) : il piedino non è stato sbloccato durante l’inizializzazione
EXIT_OK (0) : uscita terminata con successo
EXIT_SETTING_NOT_APPLICABLE : se viene impostata la scrittura o la lettura per un piedino che non la supporta

3) Supponiamo che vogliamo commutare tutti i 4 relè in ON, non ci resta che usare il comando:

byte GPIOwrite (byte pin,byte value):

val[0]= 1;
tmp=BMTouch.GPIOWrite(BMTouch.GP15, val[0]);
tmp=BMTouch.GPIOWrite(BMTouch.GP14, val[0]);
tmp=BMTouch.GPIOWrite(BMTouch.GP13, val[0]);
tmp=BMTouch.GPIOWrite(BMTouch.GP12, val[0]);

Questo non configura il piedino come uscita , ma imposta il valore in uscita nel caso di piedini configurati come uscita.
pin : intero che indica il numero di piedino, secondo la numerazione di cui sopra
value : valori possibili 0x01 – GPIO_PIN_HI
0x00 – GPIO_PIN_LOW
Exit codes: EXIT_FAIL (1) :errore generico
EXIT_WRONG_PARAM (2) :pin o value non validi
PIN_LOCKED (3) :piedino non sbloccato/disponibile
EXIT_SETTING_NOT_APPLICABLE : se viene richiesta la scrittura su un piedino che non la supporta

Nel prossimo post vi spiegheremo come usare la libreria con la funzione modbus RTU.

Nuovo pannello touch HMI 4,3 ” Android Ltouch43

Siamo orgogliosi di annunciare che un nuovo prodotto sarà presto rilasciato. E’ un pannello touch Android per progetti HMI di automazione industriale e domotica.

Si caratterizza di un display multi touch resisttivo da 4,3″ con un processore ancora più performante Samsung S5P6818 64-bit Octa-Core  frequenza scalabile 8*Cortex -A53  da 400MHz a 1.4 MHz dotato di uscite a relè e interfaccia di comunicazione RS485. Dispone di una memoria RAM di 2GB 32bit DDR3 ed una memoria interna eMMC da 16GB con uno slot MICROSD per memorie sopra i 128GB.

Pieno supporto a Ethernet come anche a reti wifi WAN 802.11 b/g/n. dotato di antenna interna mod. porcelain ipx interfacee bluetooth 4.0 dual mode.

Il prodotto è disponibile con cornice frontale in acciaio inox finitura a specchio con una cover posteriore sempre in acciaio inox 10/10 finitura 2B.razie a questi layer di protezione e ad un particolare processo di assemblaggio, il prodotto raggiunge un livello di protezione IP54 nella parte frontale (acqua e polvere).

Nuove librerie ancora più veloci e performanti sviluppate dal nostro staff tecnico, scaricabili dalla nostra area download,  per disporre un massimo controllo e comando della periferica RS485 modbus e ingressi / uscite digitali (GPIO), 4 uscite a relè con contatto di scambio 5 A .

AUDIO e VIDEO : Microfono a bordo e jack audio 3.5mm e uscita aggiuntiva in HMI Type-A 1-1.4A

La periferica RS485 è completamente optoisolata con possibilità in modalità MASTER di polarizzare la linea tramite un

semplice dip-switch posto sul retro e attivare la resistenza di terminazione linea di 120 ohm.

Alimentazione a 24 Vdc con riconoscimento intelligente della tensione di linea, se al di sopra o di sotto del 20% il nostro Ltouch4_3 si spegne.

Display capacitivo 4,3 ” con risoluzione 480 X 800 dimensioni 55 x 93 mm

Sarà presto disponibile nel nostro wiki tutto il supporto tecnico per la realizzazione dei Vostri progetti domotici ed industriali.

Come configurare l’Android Vnc Server sui nuovi panneli Ltouch

In questo breve tutorial vedremo come collegarci ai ai nostri dispositivi android tramite vnc. Tutta la serie di panneli come il Ltouch43 – Ltouch7″ – Ltouch10 “ può supportare questa funzione

Occorrerà l’eseguibile androidvncserver ed un visualizzatore da installare sul pc (ad esempio tightvnc);
androidvncserver richiede i permessi di root, occorrerà quindi un dispositivo android “rooted” per non essere vincolati all’uso di adb.
Nei nostri pannelli questo è possibile !

Per non dover lanciare un eseguibile specificandone anche il percorso, questo va copiato in una directory che faccia parte del percorso di ricerca degli eseguibili.
Visualizziamolo aprendo il prompt dei comandi di windows e lanciando:

adb shell echo $PATH

Ad esempio:

/sbin:/vendor/bin:/system/sbin:/system/bin:/system/xbin

scegliamo per semplicità /system/bin
normalmente la partizione montata su /system è in sola lettura, occorrerà rimontarla in lettura-scrittura:

adb remount

copiamo androidvncserver, che si può scaricare dal nostro sito nell’area download, in un percorso del nostro computer da dove sia possibile lanciare adb e carichiamolo nel dispositivo android:

adb push androidvncserver /system/bin/

accediamo al dispositivo android :

adb shell

impostiamo i permessi

chmod 755 /system/bin/androidvncserver

i parametri supportati si visualizzano con il comando androidvncserver -?
si consiglia di non modificare metodo di cattura lasciando framebuffer (i frame vengono letti da /dev/graphics/fb0), non tutti i metodi di cattura sono supportati da i dispositivi.
l’opzione -r permtte di impostare la rotazione dello schermo in gradi, con valori ammessi: 0 90 180 270
l’opzione -s permette di impostare il fattore di scala, non tutti i fattori di scala sono accettati, sono valori validi: 25 50 100
l’opzione -p permette di impostare una password

occorre prendere nota dell’indirizzo ip in uso ad esempio con il comando netcfg dalla shell adb (la rete wifi è indicata da wlan0 e quella cablata da eth0, ma questi nomi possono cambiare a seconda del
dispositivo android).

androidvncserver -r 90 -s 50 -p abcdef
notiamo la riga:
Listening for VNC connections on TCP port 5901
indica a quale porta connettersi con il visualizzatore, se ad esempio si usa tight vnc come visualizzatore e l’ip annotato era 192.168.2.15 , specificheremo
come remote host: 192.168.2.15:5901

in questo modo il terminale adb non è più disponibile, per terminare androidvncserver si usa la combinazione di tasti ctrl+c
per mantenerlo in eseuzione in background basta aggiungere & a fine riga di comando: androidvncserver -r 90 -s 50 -p abcdef &
per terminarne l’esecuzione usare i comandi:
ps | grep androidvncserver
annotarne il pid e terminarne l’esecuzione con
kill seguito dal pid appena annotato

con un dispositivo rooted è possibile installare busybox e creare uno script per lanciare androidvncserver direttamente dal desktop di android.
un semplice script (se androidvncserver è stato copiato in /system/bin/):

#!/system/bin/sh
/system/bin/androidvncserver -r 90 -s 50 -p abcdef

Tutto qua. Se avete trovato interessante l’articolo, condividetelo! 🙂 Come al solito, i commendi sono sempre ben accetti.

HOW TO MAKE A GRAPH USING ANDROID STUDIO AND THE PLTOUCH – (Part 3) Finalization

In this lesson we show to finalize the graph we just made.

First of all with the “getData()” function, get all your data e put into one/or more variables, than add one/or more parameters for every day of the week you putted in:


	int[][] datas = getData();	 	// calls a user created function tha gets all the data from source
	int[] d= datas [0];
	yAx2.add(new Entry(d[0],0)); 		// it requires a new Entry, Entry requires a numeric value, and for 2th argument an Integer index
	yAx2.add(new Entry(d[1],1));
	yAx2.add(new Entry(d[2],2));
	yAx2.add(new Entry(d[3],3));
	yAx2.add(new Entry(d[4],4));
	yAx2.add(new Entry(d[5],5));
	yAx2.add(new Entry(d[6],6));

Than activate the zoom and scroll, you can even set move limits for its Axis and other stuff.


	lc.setVisibleXRangeMaximum(65f);					//Sets the max visible field on the x Axis
        lc.setVisibleYRangeMaximum(50, YAxis.AxisDependency.LEFT);		//Sets the max visible field on the y Axis
        lc.setTouchEnabled(true);						//Activates the touch Control
        lc.setDragEnabled(true);						//Enables dragging
        lc.getAxisLeft().setAxisMinValue(0);					//Set minimum axis Zoom level
        lc.getAxisLeft().setAxisMaxValue(50);					//Set maximum axis Zoom level
        lc.setScaleMinima(0, 1);						//Set the graph total scale, from min to max

And… we have so easely made our graph!

COME FARE UN GRAFICO CON ANDROID STUDIO E IL PLTOUCH – (Parte 3) Finalizzazione

In questa lezione vi mostriamo come finalizzare il grafico appena realizzato.

Inanzitutto tramite la vostra funzione “getData()” per prendetevi i dati e sistemate su una/piu variabili, poi aggiungete uno o piu parametri per ogni giorno della settimana inserito:


	int[][] datas = getData();	 	// calls a user created function tha gets all the data from source
	int[] d= datas [0];
	yAx2.add(new Entry(d[0],0)); 		// it requires a new Entry, Entry requires a numeric value, and for 2th argument an Integer index
	yAx2.add(new Entry(d[1],1));
	yAx2.add(new Entry(d[2],2));
	yAx2.add(new Entry(d[3],3));
	yAx2.add(new Entry(d[4],4));
	yAx2.add(new Entry(d[5],5));
	yAx2.add(new Entry(d[6],6));

Attivaze lo Zoom, lo scroll, impostate eventuali limiti di spostamento per le varie Asssi e altre opzioni.


	lc.setVisibleXRangeMaximum(65f);					//Sets the max visible field on the x Axis
        lc.setVisibleYRangeMaximum(50, YAxis.AxisDependency.LEFT);		//Sets the max visible field on the y Axis
        lc.setTouchEnabled(true);						//Activates the touch Control
        lc.setDragEnabled(true);						//Enables dragging
        lc.getAxisLeft().setAxisMinValue(0);					//Set minimum axis Zoom level
        lc.getAxisLeft().setAxisMaxValue(50);					//Set maximum axis Zoom level
        lc.setScaleMinima(0, 1);						//Set the graph total scale, from min to max

Abbiamo così realizzato con semplicità il nostro grafico!

HOW TO MAKE A GRAPH USING ANDROID STUDIO AND THE PLTOUCH – (Part 1) Initiation

In this example we are going to show you how to create a Graph with Android studio on our PlTouch devices. To make the graph, we need to use an external library called MpAndroidChart, that you can find here, otherwise without downloading it, you can include into the grade build file in the next stage.

This Article divides into 3 posts, Initiation, Data Setup, Finalization.

Fist of all, open one of your projects or create a new one, keeping in mind that you can put the graph itself on a specific Activity or you can directly call it under Main Activity.

If you want to import the Library by downloading it, and you don’t know how to import it in Android Studio, here’s a tutorial that fits your need, otherwise,

just follow the build gradle procedure:

LINKING BY BUILD GRADLE:
Go to your gradle.build file and paste in the following lines of code, be aware to put those outside application.

<code>
repositories {
 maven { url 'https://jitpack.io' }
}

dependencies {
 compile fileTree(include: ['*.jar'], dir: 'libs')
 androidTestCompile('com.android.support.test.espresso:espresso-core:2.2.2', {
 exclude group: 'com.android.support', module: 'support-annotations'
 })
 compile 'com.github.PhilJay:MPAndroidChart:v2.2.4'
 compile 'com.android.support:appcompat-v7:25.3.1'
 compile 'com.android.support:design:25.3.1'
 compile 'com.android.support.constraint:constraint-layout:1.0.2'
 testCompile 'junit:junit:4.12'
}

</code>

Fine, now the libray that will allow you to make the graph, has included into the project!
In the next post we are going to see how to initiate every Component correctly, stay tuned.

COME FARE UN GRAFICO CON ANDROID STUDIO E IL PLTOUCH – (Parte 1) Inizializzazione

In questo esempio vi mostriamo come creare un grafico con Android Studio, sui nostri dispositivi PlTouch. Per realizzare il grafico,
utilizzare la libreria esterna MpAndroidChart, reperibile qui, oppure senza scaricarla potrete includerla sucessivamente nel vostro gradle build.

Questo Articolo si divide in tre Post, Inizializzazione, Settaggio dati, Finalizzazione

Per prima cosa aprite un vostro progetto o createne uno nuovo, tenendo conto che potrete posizionare il grafico su una Activity apposita oppure direttamente
sulla Main Activity.

Se volete importare la Libreria scaricandola, e non sapete come importarla in android studio, qui cè un tutorial che fa al caso vostro, altrimenti,
seguite la procedura tramite build gradle:
COLLEGAMENTO TRAMITE BUILD GRADLE:
Andate nel vostro gradle.build file e incollate le seguenti righe di codice avendo cura di posizionarle fuori application.

<code>
repositories {
    maven { url 'https://jitpack.io' }
}

dependencies {
    compile fileTree(include: ['*.jar'], dir: 'libs')
    androidTestCompile('com.android.support.test.espresso:espresso-core:2.2.2', {
        exclude group: 'com.android.support', module: 'support-annotations'
    })
    compile 'com.github.PhilJay:MPAndroidChart:v2.2.4'
    compile 'com.android.support:appcompat-v7:25.3.1'
    compile 'com.android.support:design:25.3.1'
    compile 'com.android.support.constraint:constraint-layout:1.0.2'
    testCompile 'junit:junit:4.12'
}

</code>

Bene, ora la libreria che vi permetterà di realizzare il grafico, è stata inclusa nel progetto!
Nel prossimo post vedremo come inizializzare ogni Componente in maniera corretta, restate collegati.